Quanto guadagna un influencer su Instagram
Inserisci follower ed engagement, scegli formato e settore: ottieni una forchetta in euro e vedi come ci siamo arrivati.
Come facciamo il calcolo
Non esiste un listino ufficiale per le collaborazioni su Instagram: ogni accordo si tratta a sé. Per dare un ordine di grandezza usiamo una regola semplice, scelta da noi e mostrata passo per passo nel risultato. Eccola per intero:
- Base: 10 € ogni 1.000 follower.
- Engagement: dividiamo il tuo tasso per 3% e usiamo il risultato come moltiplicatore, limitato tra 0,5 e 2. Un pubblico che reagisce vale di più, ma non all’infinito.
- Formato: foto × 1, carosello × 1,2, Reel × 1,5, storia × 0,5. Un Reel richiede più lavoro; una storia dura 24 ore.
- Settore: da × 0,9 per gaming e intrattenimento a × 1,4 per finanza e lavoro, con moda e bellezza a × 1,2 e tecnologia a × 1,3.
- Forchetta: dal 60% al 140% del valore centrale, arrotondata.
Sono ipotesi nostre, pensate per essere trasparenti e facili da verificare, non dati raccolti sul mercato. Prendile come punto di partenza per ragionare, non come cifra da chiedere.
Un esempio
Marco parla di moda maschile e ha 12.400 follower e una media di 480 like e 25 commenti, cioè un engagement del 4,07%. Gli propongono un Reel.
- Base: 12.400 ÷ 1.000 × 10 € = 124 €
- Engagement: 4,07 ÷ 3 = 1,36 → circa 168 €
- Reel: × 1,5 → circa 252 €
- Moda e bellezza: × 1,2 → circa 303 €
- Forchetta: 180–420 €
Con gli stessi follower ma un engagement dell’1%, il moltiplicatore scende a 0,5 e la forchetta diventa 65–160 €. È la parte più importante del calcolo: conta chi ti guarda, non solo quanti sono.
Cosa fa salire o scendere una cifra reale
- Il pubblico: città, età e lingua di chi ti segue, rispetto a dove vende il marchio.
- I diritti d’uso: se l’azienda vuole usare il contenuto nelle sue pubblicità, di solito il prezzo cresce.
- L’esclusiva: non lavorare con concorrenti per qualche mese ha un valore.
- Il pacchetto: più contenuti insieme (Reel più tre storie, per esempio) si trattano spesso a un prezzo complessivo.
- I risultati passati: vendite con un codice sconto, clic sul link, visualizzazioni delle storie.
Sotto i 5.000 follower è comune essere pagati in prodotti, sconti o inviti più che in denaro. Non è un fallimento: è spesso il modo in cui si costruiscono le prime collaborazioni.
Follower comprati e guadagni: il conto non torna
Vendiamo follower Instagram, ma è giusto dirlo chiaramente: i follower comprati non guardano i tuoi post. Alzano il numero dei follower e lasciano fermi like e commenti, quindi l’engagement scende. Nel nostro calcolo, come nelle valutazioni di un marchio, un engagement più basso riduce la stima.
Facciamo i conti: con 12.400 follower e 505 interazioni Marco è al 4,07%. Se aggiungesse 10.000 follower, a parità di interazioni scenderebbe a 505 ÷ 22.400 = 2,25%. Nel calcolatore la forchetta per lo stesso Reel passerebbe da 180–420 € a 100–230 €: la base sale, ma il moltiplicatore scende di più, e soprattutto chi controlla gli insight vede storie guardate da poche persone rispetto ai follower. Lo spieghiamo in come riconoscere like e follower falsi. Se vuoi un numero di partenza per un profilo nuovo va bene; per convincere un’azienda, no.
Pubblicità e tasse, in breve
Due cose da sapere, a titolo di informazione generale e non di consulenza:
- Le collaborazioni pagate vanno dichiarate come pubblicità. Anche se ricevi solo un prodotto gratis, chi guarda deve capire che si tratta di un contenuto promozionale: usa l’etichetta di partnership di Instagram e indicazioni chiare come “pubblicità” o “adv” nella didascalia.
- I guadagni possono essere tassabili. Compensi in denaro e, in alcuni casi, anche prodotti ricevuti possono avere conseguenze fiscali. Le regole dipendono dalla tua situazione: parlane con un commercialista prima di iniziare a fatturare.